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Entro il 31 marzo 2013 chiuderanno gli ospedali psichiatrici giudiziari, gli Opg, dove attualmente sono internate 1.500 persone, giudicate colpevoli di reati commessi senza avere «la capacità di intendere e di volere».Sono 1404 le persone internate nei sei Ospedali psichiatrici giudiziari italiani (Opg), di cui 446 dimissibili. Ma solo 160 sono stati dimesse tra luglio e novembre 2011, mentre per 281 è scattata la proroga e 5 sono morte. E’ la fotografia scattata dai dati della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale e ripresa dal LISIAPP il Libero Sindacato Appartenenti Polizia Penitenziaria il sindacato dei poliziotti che sottolineano,”auspichiamo che dopo l’approvazione al senato ci sia lo stesso atteggiamento anche alla camera dei deputati per il si definitivo al provvedimento che disponga la chiusura di questi istituti, viste le condizioni di estremo degrado in cui versano molti di loro”. Tra il 1 luglio e 14 novembre 2011, secondo i dati della Commissione e illustrati dal Segretario Generale aggiunto Luca Frongia, gli internati degli Opg erano 1404. Di questi 446 (pari al 31,7%) sono dimissibili, ma finora ciò si è verificato solo per 160 di queste persone (cioè il 35% dei dimissibili), mentre per 281 (63%) c’è stata la proroga e 5 (di cui 3 a Barcellona Pozzo di Gotto) sono deceduti. L’Opg che ha dimesso più pazienti è stato Castiglione delle Stiviere (40), mentre quelli che ne hanno rilasciati di meno sono stati Montelupo Fiorentino (8) e Secondigliano (19). Il maggior numero di proroghe lo ha avuto invece Barcellona (74), seguita da Aversa (44). Il 26 gennaio afferma il numero due del Lisiapp, scade il termine previsto dalle ordinanze della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Ssn, per i due opg di Barcellona Pozzo di Gotto e Montelupo fiorentino, per svolgere gli interventi di adeguamento alla normativa antincendio e ai requisiti minimi per le strutture psichiatriche riabilitative. Se per quella data gli interventi non saranno stati fatti, la Commissione potrà chiudere integralmente le due strutture. Lo scorso settembre il Senato ha approvato all’unanimità una risoluzione, su proposta della Commissione, che impegna il governo a una riforma del sistema della detenzione psichiatrica negli Opg e alla loro chiusura. Il governo si è impegnato ufficialmente a lavorare per la loro chiusura e lo scorso dicembre la commissione ha depositato a palazzo Madama un ddl, firmato da tutti i membri della Commissione, che indica il 31 marzo 2012 come data di chiusura degli Opg. “Auspichiamo conclude Frongia che il contenuto del disegno di legge sia votato favorevolmente anche alla camera dei deputati dopo il via libera al senato in queste ore, per poi passare al vaglio di Napolitano, per darne immediata operatività”.
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