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Mercoledì 19 Giugno 2013
Ultimo aggiornamento 19/06/2013 20:56
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Convegno organizzato da SEL su bonifiche, crisi ambientali e agricoltura PDF Stampa E-mail

In Campania ci sono 2.551 siti contaminati, oltre 2 milioni e 700 mila mq di territorio definiti “aree vaste”, cioè devastati dalla presenza contemporanea di più discariche, legali e illegali, oltre 17 milioni e 400 mila metri cubi di rifiuti stimati, al di là di quelle che i pentiti
stanno facendo ulteriormente individuare,  livelli di inquinamento di suoli e falde acquifere drammaticamente accertati e per i quali, dopo tante
chiacchiere, è urgentissimo intervenire.
E' opportuno infatti:
1) orientare gran parte delle risorse della legge finanziaria regionale sul finanziamento delle bonifiche e della messa in sicurezza di quei siti che
non possono essere bonificati subito;
2) aprire una vertenza col governo sui fondi stanziati e mai resi disponibili atteso che gran parte sono siti di interesse nazionale;
3) dare corso a bonifiche naturalistiche attraverso colture no food tipo la canapa sativa;
4) rilanciare l’agricoltura di qualità attraverso l’istituzione di un parco agricolo dei Regi Lagni per le colture ortofrutticole e un “Distretto agroalimentare di qualità”, incentrato sulla filiera bufalina, ai sensi dell’art.13 del D.L.vo 228/2001, meglio conosciuto come “legge di orientamento in agricoltura”, anche attraverso l’adozione di un’analoga legge di orientamento regionale che assicuri, il disastro di questi giorni è sotto gli occhi di tutti, una manutenzione ordinaria del territorio attraverso la sapiente opera degli agricoltori.
Di questi temi si discuterà in un convegno organizzato da Sel Campania a Pastorano in provincia di Caserta insieme ad operatori del settore ed
esponenti dell'associazionismo e delle istituzioni. Concluderà Loredana de Petris del coordinamento nazionale.


Redazione
Mar 08 Nov 2011 11:22