- Maddaloni Scandaloso alla biblioteca: gli studenti si auto-finanziano i servizi igienici
- Maddaloni Nasce l'Associazione Culturale 'La forza del Cuore'
- Maddaloni New Radio Network presenta la bici passeggiata nel ricordo di Franco Imposimato
- Maddaloni Bicipasseggiata della memoria, la città ricorda Franco Imposimato
- Maddaloni Dissidi interni al Partito Democratico: Del Vecchio attacca i 'veterani'
| UdC:Ecco come il sindaco affossa la citta’ e i maddalonesi |
|
|
|
|
Se c’era ancora chi nutriva dei dubbi, conservava delle riserve o, incomprensibilmente, coltivava residuali aspettative, dopo la seduta dell’ultimo Consiglio Comunale, teatralmente diretta dal Sindaco, ha dovuto definitivamente giungere alla considerazione che questa amministrazione è la peggiore, la più pericolosa e la più populista (inteso come inganno del popolo attraverso la demagogia, esattamente quello che è avvenuto nell’aula consiliare) che questa sfortunata Città abbia mai dovuto sopportare. La svendita della salute pubblica consumatasi in altre sedi, con decisioni parimenti inaccettabili, ha subito proprio dalla locale amministrazione l’oltraggio del baratto miserabile a tutto vantaggio della arroganza di chi ritiene che dopo decenni di infestazione e contaminazione dell’ambiente in cui viviamo siano sufficienti pochi centesimi per “ristorare” i cittadini maddalonesi. Chi ha svenduto la salute ed il futuro dei cittadini maddalonesi lo ha fatto per calcolo, per ignoranza, per grettezza, per insipienza, per arroganza, per incapacità. Far finta di scoprire in Aula che chi ha contribuito alla tua elezione ha avuto problemi con la giustizia ed usare questa vicenda personale per screditare chi dissente è la conferma di una instabilità politica ed umorale molto preoccupante per chi dovrebbe, con equilibrio, rettitudine e saggezza, reggere le sorti di un’intera popolazione. Aizzare i lavoratori contro i rappresentanti del Popolo, rei del dissenso avverso le sciagurate convenzioni pattizie del Sindaco, è operazione di chiara marca. Dovrebbe ricordare il Sindaco, se mai l’ha inteso, che chi semina vento raccoglie tempesta. E quella che si genera dalla rabbia e dalla consapevolezza dell’inganno è una tempesta impetuosa ed irrefrenabile. Quest’ultima arguzia amministrativa genera un’amarezza profonda che va ben al di là del dissenso politico, che era e resta fermo ed intransigente: questa funesta esperienza amministrativa deve immediatamente concludersi per restituire dignità alla cittadinanza maddalonese e possibilità di recupero, di confronto democratico e di capacità amministrativa. Chi ha ritenuto di non restare coinvolto disertando la riunione di Consiglio Comunale ha, invece, assunto una doppia responsabilità: la prima di fronte ai cittadini, che si sarebbero aspettati una posizione di garanzia almeno nell’aspetto risarcitorio in confronto all’immane danno alla vita ed alla salute; la seconda, politica, nei confronti dei partiti di appartenenza verso i quali la chiarezza e la lealtà sono state violate spudoratamente. Un comportamento vile e dannoso. Che dire, infine, del comportamento del gruppo denominato “Città democratica” puntello estemporaneo, ad usum delphini, dell’amministrazione proprio allorché, insieme alla vicenda Cementir si porta strumentalmente all’attenzione del Consiglio la vicenda della riqualificazione della cava di proprietà Caturano? Nulla a che vedere con la politica e gli interessi della comunità, questo è chiaro. Nulla a che vedere con il progresso, lo sviluppo e la crescita, anche questo è altrettanto chiaro. Allora restano solo le supposizioni, che fanno commettere peccati di pensiero, ma che spesso stigmatizzano peccati di azione o omissione ben più gravi. I cittadini maddalonesi sono stati gabbati da questa amministrazione e ne devono prendere coscienza così come l’azione politica di tutti i partiti che sono all’opposizione di questa inadeguata classe politico-amministrativa, che intende tutelare solo interessi particolari, che deve essere dura, ferma, determinata e conclusiva. L’UDC è schierata dalla parte dei maddalonesi, per la tutela della loro salute e dell’ambiente, per sani programmi di sviluppo ecocompatibile e di riqualificazione vera del territorio. Dichiara la propria disponibilità a dare maggiore forza e visibilità al coordinamento dei partiti di opposizione ed alla costruzione dell’alternativa democratica. UDC Sezione di Maddaloni |
| Redazione |
| Ven 20 Lug 2012 09:13 |






Fino a quando questa indegna classe dirigente abuserà della pazienza dei maddalonesi?

