Banner
Giovedì 23 Febbraio 2012
Ultimo aggiornamento 22/02/2012 20:58
Banner
Banner
Banner
Teatro Alambra, Barbato: 'Richiesta di permesso sospetta' PDF Stampa E-mail

L’ormai scontato cambio di destinazione d’uso del Teatro Alambra continua a scatenare polemiche. Ancora una volta interviene il geometra Mario Barbato che con una nota stampa lancia l’ennesimo allarme. ‘Cari maddalonesi  è giusto che sappiate che la scomparsa del teatro Alambra è sempre più vicina. In questi giorni, infatti, è stata presentata una richiesta di ‘permesso di costruire’ avente come oggetto la ‘ristrutturazione con cambio di destinazione d’uso da attività di spettacolo a commerciale medie strutture di vendita inferiore (fino a mq.1500) appartenenti al settore non alimentare (M1E)”. Così il geometra di via Roma, che nei mesi scorsi ha già lanciato la proposta per costituire una fondazione pro Alambra, annuncia di essere a conoscenza degli ultimi sviluppi sulla vicenda. ‘Richiesta un po’ temeraria  - continua Barbato -visto che il nostro vigente strumento urbanistico (PRGC / Piano di Recupero) prevede, sull’edificio in oggetto, interventi del tipo “A”, ovvero lavori di ordinaria manutenzione, e non l’aggravio dell’aumento di superficie, come si legge nel progetto di ristrutturazione che prevede  un piano intermedio’. L’ex consigliere comunale ritiene che il progetto presentato non sia conforme a quanto previsto dal Piano regolatore e che si stia procedendo all’ennesima forzatura. ‘La Sansal srl – continua Barbato – ha presentato questa domanda nonostante quanto già fissato dal Prg. A questo punto resteremo in attesa di vedere come si comporterà il funzionario dell’ufficio tecnico preposto al rilascio. Caro sindaco Antonio Cerreto, certamente non ti sfuggirà, arguto quale sei, che questa operazione è  intesa ad ottenere il massimo guadagno,  e che tutto questo sta per avvenire a danno della città, in termini di vivibilità e sicurezza, e, soprattutto, dei piccoli e medi  commercianti maddalonesi’. Barbato definisce l’operazione come una vera e propria speculazione che produrrà effetti negativi sui piccoli e medi commercianti. ‘In tutto questo la società che ha chiesto il permesso è ancora senza atto notarile e ha come progettista . Cari amici, l’iniziativa della fondazione è ancora in essere, siamo ancora in tempo per salvare l’ipotesi del teatro comunale alambra’.


Redazione
Ven 27 Gen 2012 21:47