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“L’allargamento della maggioranza è indispensabile per garantire una maggiore governabilità all’esecutivo in un momento storico di grande difficoltà, si badi bene, non per Maddaloni, ma per l’intera nazione”. E’ il vicesindaco e consigliere provinciale Vincenzo Santangelo a sottolineare l’importanza del documento presentato da Noi Sud e accolto dall’intera maggioranza. “La nostra idea è quella di poter contare su quelle forze che hanno dimostrato di avere sostanza politica – ha detto – e che possono, sicuramente, dare un contributo importante alla crescita di Maddaloni”. Santangelo sottolinea, però, come chi decide di entrare in maggioranza, deve sottoscrivere un patto con la città teso alla risoluzione delle problematiche di Maddaloni. “Un anno fa, quando abbiamo deciso di entrare in maggioranza, abbiamo sottoscritto un patto tra uomini di governabilità del territorio – ha spiegato – chi decide di entrare oggi deve fare la stessa cosa. L’ampliamento non deve diventare lo strumento per far impantanare l’azione amministrativa della giunta. Se non c’è alcuno spirito di servizio per la città, in diciassette abbiamo la forza e la voglia di andare avanti lo stesso”. Santangelo mette i paletti e dichiara l’autosufficienza della giunta Cerreto che, secondo il consigliere provinciale, ha bisogno di adesioni convinte e non altro. Dietro le sue affermazioni, però, si cela anche la volontà di blindare quanto è stato già stabilito in termini di incarichi e deleghe nell’esecutivo. L’ingresso di nuovi alleati, infatti, provocherebbe una rivisitazione generale degli assetti interni. Ma Santangelo ha sicuramente altre carte da giocare. Non è un mistero che stia lavorando per far crescere il suo gruppo consiliare. Da tempo sta flirtando politicamente con la consigliera comunale Teresa Cafarelli, eletta nel Pd e oggi indipendente avendo aderito al gruppo misto. Se la Cafarelli dovesse aderire a Noi Sud il partito di Santangelo arriverebbe a quota quattro consiglieri con la possibilità di poter rivendicare una nuova postazione in giunta. Il riequilibrio delle rappresentanze nell’esecutivo, secondo i nuovi rapporti di forza esistenti all’interno della maggioranza, era tra le priorità di Noi Sud lanciate nell’interpartitico di maggioranza. Potrebbe essere la volta buona per recuperare l’ex assessore Domenico Borino e garantire il suo ritorno nell’esecutivo con una nuova delega.
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